Il nuovo strumento ad alta risoluzione per studiare le foreste della terra è stato realizzato da un cervello italiano in fuga: Alessandro Baccino. Grazie alla nuova mappa, si è scoperto che gli alberi diventano sempre più grandi e assorbono più CO2
La nuova mappa globale che ci aiuta a capire le foreste
La nuova mappa ad alta risoluzione di tutte le foreste della terra parla italiano. Alessandro Baccino, esperto in studi forestali al Wood Hole Research Center, centro statunitense tra i migliori al mondo in fatto di ricerche sulle foreste, ha realizzato una grande mappa delle aree verdi della terra, in collaborazione con il Jet Propulsion Laboratory, dell’Università del Maryland, utilizzando i dati raccolti dal Satellite Icesat della Nasa. Il risultato? Una mappa dettagliata, con una risoluzione di 500 metri, che ha permesso di fare nuove importanti scoperte sull’evoluzione delle grandi foreste del mondo. In particolare, dai dati raccolti, è emerso che, generalmente, la misura degli alberi diminuisce con l’aumentare della latitudine terrestre e viceversa, con la sola eccezione delle foreste tropicali nel sud dell’Australia e della Nuova Zelanda, dove crescono alberi di eucalipto alti anche 90 metri.
Inoltre, ci sarebbero evidenze che provano che la taglia media degli alberi è...
La nuova mappa ad alta risoluzione di tutte le foreste della terra parla italiano. Alessandro Baccino, esperto in studi forestali al Wood Hole Research Center, centro statunitense tra i migliori al mondo in fatto di ricerche sulle foreste, ha realizzato una grande mappa delle aree verdi della terra, in collaborazione con il Jet Propulsion Laboratory, dell’Università del Maryland, utilizzando i dati raccolti dal Satellite Icesat della Nasa. Il risultato? Una mappa dettagliata, con una risoluzione di 500 metri, che ha permesso di fare nuove importanti scoperte sull’evoluzione delle grandi foreste del mondo. In particolare, dai dati raccolti, è emerso che, generalmente, la misura degli alberi diminuisce con l’aumentare della latitudine terrestre e viceversa, con la sola eccezione delle foreste tropicali nel sud dell’Australia e della Nuova Zelanda, dove crescono alberi di eucalipto alti anche 90 metri.
Inoltre, ci sarebbero evidenze che provano che la taglia media degli alberi è sensibilmente aumentata. La ricerca, che per la prima volta ha potuto fornire dati “globali”, ha permesso di misurare quanta CO2 viene assorbita dai polmoni verdi della terra, con qualche dato positivo: le foreste del mondo assorbono 228 miliardi di tonnellate di carbonio, una quantità superiore del 20% rispetto alle stime precedenti. (a.m.)
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