La più grande catena di caffetterie del mondo sta operando in diversi ambiti per diventare "eco-friendly": dall'acquisto di energia da fonte rinnovabile ai sistemi di riciclo della plastica e della carta
Risparmio energetico e riduzione dei rifiuti: gli obiettivi green di Starbucks
Risparmiare energia, acqua e ridurre l’impatto dei rifiuti. E’
quanto sta realizzando per la sostenibilità Starbuks, che si è posta come
obiettivo un risparmio del venticinque per cento di elettricità entro il 2015.
Sono molteplici gli ambiti in cui la più grande catena di caffetterie del mondo
sta operando. Per l’energia, finora, la riduzione è stata del 3,3% rispetto al
2008, ma i vertici dell’azienda sono convinti di raggiungere il target grazie
alle innovazioni che stanno sperimentando in alcuni locali, e che stanno
diffondendo nel resto delle caffetterie. Tra queste le lampadine a ridotto
consumo il cui design è appositamente realizzato per Starbucks. Intanto è stato
fissato al 100% il tetto di acquisto di elettricità da fonti rinnovabili, per
ora è stato raggiunto il target del 58%.
Per il raggiungimento dell’obiettivo
di risparmiare il consumo d’acqua il percorso è assai avanzato, dato che è già
stato registrato un decremento del 22%, sempre rispetto...
Risparmiare energia, acqua e ridurre l’impatto dei rifiuti. E’
quanto sta realizzando per la sostenibilità Starbuks, che si è posta come
obiettivo un risparmio del venticinque per cento di elettricità entro il 2015.
Sono molteplici gli ambiti in cui la più grande catena di caffetterie del mondo
sta operando. Per l’energia, finora, la riduzione è stata del 3,3% rispetto al
2008, ma i vertici dell’azienda sono convinti di raggiungere il target grazie
alle innovazioni che stanno sperimentando in alcuni locali, e che stanno
diffondendo nel resto delle caffetterie. Tra queste le lampadine a ridotto
consumo il cui design è appositamente realizzato per Starbucks. Intanto è stato
fissato al 100% il tetto di acquisto di elettricità da fonti rinnovabili, per
ora è stato raggiunto il target del 58%.
Per il raggiungimento dell’obiettivo
di risparmiare il consumo d’acqua il percorso è assai avanzato, dato che è già
stato registrato un decremento del 22%, sempre rispetto al 2008, anche in
questo caso il target è del 25% entro il 2015. Per i rifiuti la strategia è
articolata, prevede che dal 2012 si diffondano i sistemi di riciclaggio della
carta e della plastica dei bicchieri, inoltre è stato fissato al 25% entro il
2015 il target per la somministrazione di bevande in contenitori riusabili, che
nel 2010 è stato dell’1,8%. (f.fi)
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