Un dato inoltre che conferma l’importanza del mercato fv italiano a livello globale, per il secondo anno consecutivo tra i tre più grandi al mondo. Ma che al tempo stesso invita a valutare attentamente le scelte che, in questa delicata fase di transizione del regime di incentivazione, influiranno sull’efficacia del conto energia, lo strumento che ha consentito di raggiungere questo successo non solo sul fronte della capacità installata, ma anche nella creazione di un comparto nazionale che a oggi ha creato 20mila nuovi posti di lavoro (dai 1.000 del 2005) e che è oggetto di ingenti investimenti da parte di aziende italiane e multinazionali con un fatturato di oltre 2 miliardi di euro nel solo 2009.