
9 febbraio 2010 – Sarà una costola della
National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa) e il suo obiettivo sarà studiare il clima impazzito e analizzarne i possibili effetti.
La nuova
Agenzia federale sui cambiamenti climatici voluta dall’Amministrazione Obama sarà il nuovo punto di riferimento per le strategie del governo federale contro il riscaldamento globale.
Ma soprattutto una preziosa fonte di informazioni per imprese, enti pubblici federali e locali, istituti scolastici e in generale per i cittadini, che potranno così prendere coscienza del fenomeno e regolarsi di conseguenza.
Ad annunciarla il
segretario al Commercio Gary Locke e
Jane Lubchenco, a capo della Noaa. "Sempre più persone chiedono più informazioni sul clima e su come questo influenza le loro vite" ha spiegato Lubchenco. L’agenzia federale prevede l’accorpamento di varie sezioni del Noaa e sarà guidata da
Thomas Karl, oggi direttore del
National Climatic Data Center. La creazione del Climate Service richiede ora una serie di passi formali, tra cui l'approvazione del Congresso in sede di commissione, che dovrebbero compiersi entro fine anno. Il primo passo concreto verso la creazione della nuova agenzia è stato il lancio ieri del
nuovo sito web, che raccoglierà tutte le risorse e i materiali del nuovo Climate Service.