
8 febbraio 2010 – La multinazionale americana
Energy Conversion Devices, che controlla United Solar Ovonic, scommette sul mercato fotovoltaico francese.
Il più grande produttore mondiale di moduli fotovoltaici a film sottile per l’integrazione architettonica e per le coperture commerciali e industriali, titolare del celebre marchio di laminati fotovoltaici flessibili
Uni-Solar, ha annunciato oggi l’imminente realizzazione di uno
stabilimento in Francia con una capacità produttiva di 30 MW. L’azienda ha avviato il processo di selezione dei siti, concentrandosi nella regione dell’Alsazia.
“In Francia il mercato dell’energia solare sta crescendo rapidamente. – ha commentato Mark Morelli, presidente e direttore generale di ECD - In questo Paese si sta sviluppando una forte coscienza sociale a tutela e rispetto dell’ambiente come dimostrano gli accordi e i provvedimenti di Grenelle de l’Environnement e gli incentivi nell’utilizzo del fotovoltaico”.
“Come in Italia anche in Francia stiamo assistendo ad una rapida crescita della domanda di tecnologie per lo sfruttamento delle energie alternative. – gli fa eco Maarten van Cleef, direttore vendite di United Solar Ovonic per il Sud Europa - In particolare, in Francia, le nuove tariffe incentivanti premiano gli impianti integrati nell’architettura degli edifici, favorendo la diffusione e l’utilizzo del film sottile UNI-SOLAR®. Queste premesse ci inducono a prevedere l’avvio di un’attività di ricerca e sviluppo condotta in loco che si affiancherà all’imminente avvio della produzione”.