
5 febbraio 2010 – Confindustria accelera sull’
autorizzazione unica, un provvedimento da lungo tempo atteso dagli operatori. Il Comitato Energia dell’associazione degli industriali ha approvato ieri una proposta che invita il ministero dello Sviluppo Economico a inserirla insieme alla realizzazione delle opere di connessione alla rete nelle linee guida sull'autorizzazione unica previste dal decreto 387/2003, che saranno portate alla Conferenza Stato Regioni dell’11 febbraio.
Il provvedimento servirà a rendere omogenei gli iter autorizzativi degli impianti e delle relative opere di connessione in tutte le Regioni, in modo da porre fine all’attuale frammentazione. Confindustria chiede inoltre che l’autorizzazione sia accompagnata da un consistente innalzamento dell’attuale cauzione di 1.250 euro affinché il richiedente sia maggiormente vincolato alla realizzazione dell’impianto entro il limite stabilito.
Una mossa che mira ad arginare il proliferare di permessi “arrivati a produrre richieste di interconnessione alla sola rete Terna per 106.582 MW al 31 dicembre 2009. Un fenomeno che intralcia il lavoro degli operatori effettivamente interessati a costruire impianti FER – sottolinea Viale dell’Astronomia – e che va contrastato per evitare di perdere di vista l`obiettivo dell`efficienza del sistema elettrico”.
Il piano di Confindustria prevede infine anche una revisione dell’intero sistema degli incentivi per le fonti rinnovabili, a partire dai certificati verdi, e di dare più spazio alle fonti termiche. A proposito del come sviluppare un sistema di FER organico, efficiente e funzionale ai vari ambiti regionali Confindustria si è proposta di individuare una linea condivisa entro il 15 febbraio prossimo.